Colorno sotto i Borbone

La fase borbonica porta Colorno dentro una dimensione più internazionale. Con l’estinzione dei Farnese, il ducato passa prima a Carlo di Borbone, poi, dopo la fase austriaca, a Filippo di Borbone, fratello di Carlo. È soprattutto con Filippo e con la moglie Luisa Elisabetta di Francia, figlia di Luigi XV, che Colorno assume il volto più vicino all’immaginario di Versailles. La Reggia diventa un luogo di gusto francese: interni rococò, giardino alla francese, sete, specchi, arredi, cerimonie di corte. L’impatto di Carlo è più dinastico che edilizio; quello di Filippo è invece fondamentale per l’identità visiva della Reggia e la consolidazione della casata Borbone-Parma, che rimarrà alla guida del Ducato a fasi alterne fino all'Unità d'Italia. Colorno, nella breve parentesi dei Borbone di origine spagnola, si pone come crocevia tra Parma, Spagna, Francia e Napoli.