Reggia di Colorno
Temi: Residenze - Visitatori: Famiglie - Durata: 1 ora o piùLa Reggia di Colorno, incastonata nel cuore della città e situata tra Piazza Garibaldi, torrente Parma e giardino storico, è uno dei luoghi più riconoscibili e suggestivi della Bassa parmense. La sua ricca storia attraversa secoli di trasformazioni: da rocca militare, eretta nel 1337 da Azzo da Corregio con lo scopo di difendere l’Oltrepò, divenne poi dimora signorile nel Cinquecento sotto il patrocinio della contessa Barbara Sanseverino, accogliendo una raffinata corte rinascimentale. Fino alla grande risistemazione voluta dai Farnese dopo il 1612 ,che portò l’edificio verso l’aspetto odierno.
Storicamente, la Reggia di Colorno racconta una lunga continuità di poteri, dinastie e di gusti ducali raffinati. Fu dapprima Francesco Farnese a farne una residenza estiva, contribuendo a costruire l’immagine di Colorno come luogo signorile, tanto che il complesso si guadagnò l’appellativo di Piccola Versailles.
Nella seconda metà del Settecento, dopo l’estinzione della dinastia Farnese, Colorno rivive un momento di gloria grazie ai Borbone, in particolare con Filippo di Borbone e la moglie Luisa Elisabetta di Francia. La Reggia tornò a splendere come residenza principale, con la città di Colorno divenuta una vera petite capitale.
Più tardi nel 1897, con Maria Luigia d’Austria diventò Palazzo Imperiale. La sua storia, però, conobbe anche fasi più difficili e buie: dopo l’Unità d’Italia, la Reggia passò alla Provincia di Parma e fu adibita a ospedale psichiatrico, subendo forti trasformazioni. Solo dagli anni Settanta del Novecento, iniziò un nuovo percorso di recupero e di ripresa del suo valore culturale, storico e architettonico.
Oggi, e dal 2024, la Reggia di Colorno è entrata ufficialmente a far parte dell’Association des Résidences Royales Européennes, associazione che riunisce circa trenta residenze reali. Il percorso è arricchito da una coinvolgente installazione multimediale e da ambienti che restituiscono il carattere della residenza ducale, mentre il giardino storico continua a far parte in modo essenziale dell’esperienza di visita. Allo stesso tempo, la Reggia di Colorno è uno spazio molto vissuto: sede di attività culturali, concerti, mostre e anche dell’ALMA Scuola Internazionale di Cucina.