{"id":16629,"date":"2026-05-07T15:26:13","date_gmt":"2026-05-07T13:26:13","guid":{"rendered":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/?post_type=casalmaggiore&#038;p=16629"},"modified":"2026-05-19T17:59:22","modified_gmt":"2026-05-19T15:59:22","slug":"biblioteca-civica-a-e-mortara","status":"publish","type":"casalmaggiore","link":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/casalmaggiore\/biblioteca-civica-a-e-mortara\/","title":{"rendered":"Biblioteca Civica A.E. Mortara"},"content":{"rendered":"\n<p>Conosciuta come Ex Collegio dei Barnabiti di Santa Croce, la biblioteca era un tempo la sede dei chierici regolari di San Paolo, conosciuti come Barnabiti, che arrivarono in citt\u00e0 nel 1614 e, nel luglio del 1744, avviarono la costruzione del nuovo collegio sulle fondamenta di un precedente edificio seicentesco. I lavori proseguirono per diversi decenni, almeno fino al 1780, dando vita a un complesso imponente che l\u2019abate Romani descrisse come uno degli edifici pi\u00f9 notevoli del paese: un palazzo a tre piani, oltre al sotterraneo, con ampi corridoi interni e una facciata sul giardino di grande eleganza, degna delle pi\u00f9 illustri citt\u00e0 italiane.&nbsp;<br><br>La storia dell\u2019edificio cambi\u00f2 radicalmente nel 1810, quando la soppressione napoleonica degli ordini religiosi costrinse i Barnabiti ad abbandonare il collegio. L\u2019anno successivo l\u2019edificio divenne sede del Liceo Ginnasio G. Romani, mantenendo per quasi due secoli una funzione educativa che si concluse solo nel 1994. Nel frattempo, gi\u00e0 nella prima met\u00e0 dell\u2019Ottocento, prendeva forma anche la Biblioteca di Casalmaggiore, nata grazie all\u2019iniziativa di Pietro Marinoni, segretario della Congregazione municipale. Nel 1837 Marinoni acquist\u00f2 la biblioteca dell\u2019abate Giovanni Miglioli \u2013 composta da oltre mille volumi \u2013 con l\u2019intento di metterla a disposizione dell\u2019istruzione del clero. A questa collezione aggiunse i propri libri e, nel 1840, si arricch\u00ec ulteriormente grazie al lascito del canonico Giovanni Fontana, che desiderava creare una vera biblioteca pubblica a beneficio della giovent\u00f9 studiosa.&nbsp;<br><br>Nel corso dell\u2019Ottocento il patrimonio librario continu\u00f2 a crescere grazie a donazioni private e all\u2019acquisto di nuovi volumi. La biblioteca venne trasferita nel Palazzo Santa Croce nel 1866, dove fu aperta stabilmente al pubblico. Il catalogo alfabetico, compilato gi\u00e0 nel 1863 da&nbsp;Don&nbsp;Ferdinando Cristi, testimonia l\u2019attenzione precoce verso l\u2019organizzazione e la consultazione delle raccolte. Non mancarono momenti difficili: durante le occupazioni militari tra il 1917 e il 1920 il palazzo sub\u00ec danni e la biblioteca fu temporaneamente trasferita in diverse sedi cittadine, tra cui Palazzo Mosca e successivamente Palazzo Diotti.<br><br>La sede attuale della Biblioteca Civica \u00e8 stata inaugurata il 22 giugno 1996, quando l\u2019ex Collegio dei Barnabiti \u00e8 stato restaurato e adattato alle nuove esigenze culturali della citt\u00e0. In quell\u2019occasione l\u2019istituzione \u00e8 stata dedicata al casalasco Anton Enrico Mortara (1793-1860), patriota, letterato classicista e raffinato bibliofilo, noto per la sua straordinaria collezione di opere stampate da Giambattista Bodoni.&nbsp;<br>Oggi la biblioteca si estende su circa 1.800 metri quadrati, con oltre 1.600 metri lineari di scaffalature e 220 posti a sedere. Gli spazi includono sale di lettura, una mediateca e aree dedicate allo studio e alla consultazione.&nbsp;<br><br><strong>LINK ESTERNI<\/strong>:&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.bibliocasalmaggiore.it\/it\/\" target=\"_blank\">https:\/\/www.bibliocasalmaggiore.it\/it\/<\/a>&nbsp;(Biblioteca Comunale&nbsp;\u2013 Sito Ufficiale)&nbsp;<br><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@bibliotecacivicacasalmaggi3788\" target=\"_blank\">https:\/\/www.youtube.com\/@bibliotecacivicacasalmaggi3788<\/a>&nbsp;(La Reggia di Colorno \u2013 Canale Ufficiale)&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conosciuta come Ex Collegio dei Barnabiti di Santa Croce, la biblioteca era un tempo la sede dei chierici regolari di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"featured_media":17025,"menu_order":0,"template":"","casalmaggiore-subcategory":[787],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/casalmaggiore\/16629"}],"collection":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/casalmaggiore"}],"about":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/casalmaggiore"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"casalmaggiore-subcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/casalmaggiore-subcategory?post=16629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}