{"id":16638,"date":"2026-05-07T17:05:41","date_gmt":"2026-05-07T15:05:41","guid":{"rendered":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/?post_type=casalmaggiore&#038;p=16638"},"modified":"2026-05-19T18:00:06","modified_gmt":"2026-05-19T16:00:06","slug":"palazzo-mina","status":"publish","type":"casalmaggiore","link":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/casalmaggiore\/palazzo-mina\/","title":{"rendered":"Palazzo Mina"},"content":{"rendered":"\n<p>Un palazzo particolare, appartenuto nella seconda met\u00e0 del Settecento alla nobile famiglia Fadigati, fu trasformato in stile neoclassico con timpano, fregi e bassorilievi allegorici su disegno dell\u2019architetto cremonese Luigi Bianziani. Mostra due ingressi, finestre con metope decorative, timpano con bassorilievo, giardino con cancellata ed obelischi; il tutto forma uno scenario solenne di tipo canoviano. Secondo le fonti locali, la struttura ospit\u00f2 Filippo V di Spagna nel 1702 durante un passaggio per i suoi Stati, Carlo Emanuele di Sardegna nel 1733, Isabella di Borbone nel 1760 e Amalia d\u2019Austria nel 1769, contendendo a Palazzo Manganelli (oggi residenza privata, la cui esistenza \u00e8 attestata al XV secolo) l\u2019onore di avere ospitato San Carlo Borromeo durante un suo passaggio in citt\u00e0. Il palazzo prende il nome dalla figura di uno dei volontari che parteciparono alle imprese garibaldine, Alessandro Mina, distinguendosi gi\u00e0 nella seconda guerra d\u2019indipendenza e poi nella spedizione dei Mille, diventando poi ufficiale. Sulla facciata della casa \u00e8 l\u2019iscrizione che ricorda l\u2019ospitalit\u00e0 data proprio a Garibaldi nel 1862 e l\u2019arringa che rivolse al popolo per raccogliere altri volontari volti alla liberazione della futura capitale d\u2019Italia, al grido di \u201cO Roma o morte\u201d. A cavallo fra Ottocento e Novecento fu sede di un Collegio Convitto; mentre oggi \u00e8 una residenza privata. L\u2019attuale proprietaria del palazzo, Maria Gloria Tentolini, \u00e8 una discendente di Alessandro Mina.<br> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un palazzo particolare, appartenuto nella seconda met\u00e0 del Settecento alla nobile famiglia Fadigati, fu trasformato in stile neoclassico con timpano, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"featured_media":17098,"menu_order":0,"template":"","casalmaggiore-subcategory":[787],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/casalmaggiore\/16638"}],"collection":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/casalmaggiore"}],"about":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/casalmaggiore"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17098"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"casalmaggiore-subcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/casalmaggiore-subcategory?post=16638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}