{"id":17607,"date":"2026-07-22T12:43:09","date_gmt":"2026-07-22T10:43:09","guid":{"rendered":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/?post_type=casalmaggiore&#038;p=17607"},"modified":"2026-08-07T11:51:03","modified_gmt":"2026-08-07T09:51:03","slug":"spoke-casalmaggiore-e-i-salvaterra","status":"publish","type":"casalmaggiore","link":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/casalmaggiore\/spoke-casalmaggiore-e-i-salvaterra\/","title":{"rendered":"Casalmaggiore e i Salvaterra"},"content":{"rendered":"\n<p>La famiglia Salvaterra detiene il record per l&#8217;infeudazione pi\u00f9 lunga della fase casalasca moderna: dal 1649 al 1717. Incominci\u00f2 col questore Giovanni Salvaterra e termin\u00f2 con il ritorno al controllo diretto dello Stato di Milano. \u00c8 un periodo meno spettacolare rispetto ai precedenti ma caratterizzato da una forte stabilit\u00e0, che risponde ad una domanda: come faceva una comunit\u00e0 come Casalmaggiore a restare autonoma pur essendo infeudata? La risposta sta ancora nella qualifica di \u201cterra separata\u201d, che garantiva alla citt\u00e0 una certa autonomia nonostante le concessioni feudali; presentandosi sotto forma di autonomia amministrativa, dipendenza diretta dallo Stato di Milano e valore strategico. Il controllo altamente strategico del traffico fluviale, la sua posizione di relativo isolamento geografico e geopolitico (essendo una sorta di enclave proiettata verso territori stranieri), oltre che ad una comprovata storia di autonomia, contribuirono a rendere il Comune una &#8220;terra separata&#8221;.<br><br>Questo rende i Salvaterra interessanti non tanto per la biografia familiare, quanto per il funzionamento politico della citt\u00e0 in s\u00e8.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La famiglia Salvaterra detiene il record per l&#8217;infeudazione pi\u00f9 lunga della fase casalasca moderna: dal 1649 al 1717. Incominci\u00f2 col [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"featured_media":17609,"menu_order":0,"template":"","casalmaggiore-subcategory":[798],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/casalmaggiore\/17607"}],"collection":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/casalmaggiore"}],"about":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/casalmaggiore"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"casalmaggiore-subcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/casalmaggiore-subcategory?post=17607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}