{"id":16648,"date":"2026-05-12T13:07:59","date_gmt":"2026-05-12T11:07:59","guid":{"rendered":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/?post_type=colorno&#038;p=16648"},"modified":"2026-05-29T14:49:32","modified_gmt":"2026-05-29T12:49:32","slug":"aranciaia-di-colorno-mupac","status":"publish","type":"colorno","link":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/colorno\/aranciaia-di-colorno-mupac\/","title":{"rendered":"Aranciaia di Colorno &#8211; MUPAC"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019Aranciaia di Colorno racconta un aspetto meno noto ma molto concreto della vita di corte: quello degli spazi di servizio pensati per sostenere il funzionamento della Reggia e del suo grande parco.&nbsp;Lo storico edificio sorge a Colorno, poco distante dal Palazzo Ducale, e fu costruito&nbsp;tra il 1710 e il 1712 per volont\u00e0 del Duca&nbsp;Francesco Farnese, probabilmente su progetto di Ferdinando Galli da Bibbiena.&nbsp;La sua funzione originaria era quella di&nbsp;ospitare&nbsp;nei&nbsp;freddi&nbsp;mesi invernali le numerose piante di agrumi in vaso, soprattutto aranci e limoni.&nbsp;Infatti&nbsp;questi frutti, simbolo di eleganza, venivano esposti durante la bella&nbsp;e soleggiata&nbsp;stagione nel giardino ducale, proprio per la loro capacit\u00e0 di adornare l\u2019ambiente del Palazzo.&nbsp;Ma, in inverno, necessitavano di un buon rifugio protettivo.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Nel tempo, per\u00f2, l\u2019Aranciaia non \u00e8 rimasta legata a un solo uso. Le fonti ricordano che, nella seconda met\u00e0 del Settecento, le sue ampie dimensioni ne permisero la trasformazione in galoppatoio coperto.&nbsp;Inoltre, dopo l\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia,&nbsp;l\u2019edificio pass\u00f2 al Demanio&nbsp;e&nbsp;fu alienato nel 1873,&nbsp;utilizzato come magazzino&nbsp;ed&nbsp;entrando poi in una fase di progressivo declino. Solo nel Novecento&nbsp;ricominci\u00f2 a splendere nel suo valore,&nbsp;dopo l\u2019acquisizione da parte del Comune di Colorno&nbsp;e nel 1974&nbsp;con il recupero&nbsp;dalla Pro Loco locale che ne adib\u00ec una porzione del piano terreno a sede di vari musei:&nbsp;Museo Etnografico, dell&#8217;Ingegno popolare,&nbsp;della Tecnologia preindustriale, della Stampa e del Cinematografo.&nbsp;&nbsp;<br>&nbsp;<br>Oggi l\u2019Aranciaia si presenta come un edificio a due piani,&nbsp;con pianta rettangolare e&nbsp;dalle forme tardo-manieriste, che ha assunto una nuova funzione culturale senza perdere il legame con la propria storia. Al piano terreno ospita una sala destinata a mostre d\u2019arte contemporanea, mentre al piano superiore si trova il MUPAC \u2013 Museo dei&nbsp;Paesaggi di&nbsp;Terra e di&nbsp;Fiume. Il recupero concluso nel 2014 ha quindi trasformato un\u2019antica struttura di servizio in un&nbsp;ambiente&nbsp;aperto alla vita pubblica,&nbsp;un luogo&nbsp;di incontro per eventi culturali, mostre d&#8217;arte contemporanea e attivit\u00e0 educative&nbsp;divenendo&nbsp;cos\u00ec un punto di riferimento per&nbsp;la vivacit\u00e0 di Colorno.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Aranciaia di Colorno racconta un aspetto meno noto ma molto concreto della vita di corte: quello degli spazi di servizio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"featured_media":16690,"menu_order":4,"template":"","colorno-subcategory":[784],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/colorno\/16648"}],"collection":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/colorno"}],"about":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/colorno"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"colorno-subcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/colorno-subcategory?post=16648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}