{"id":17409,"date":"2026-05-19T11:50:18","date_gmt":"2026-05-19T09:50:18","guid":{"rendered":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/?post_type=colorno&#038;p=17409"},"modified":"2026-06-04T09:13:54","modified_gmt":"2026-06-04T07:13:54","slug":"spoke-casato-dei-sanseverino","status":"publish","type":"colorno","link":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/colorno\/spoke-casato-dei-sanseverino\/","title":{"rendered":"Spoke-Casato dei Sanseverino"},"content":{"rendered":"\n<p>Con i Sanseverino Colorno cambia tono: dalla rocca militare si passa alla residenza signorile. Il loro periodo di dominazione avvenne grazie all&#8217;intercessione degli Sforza, nominando come primo feudatario Roberto Sanseverino d&#8217;Aragona (che cadde nella Battaglia di Calliano). Tuttavia non fu il suo nome a rimanere per sempre impresso nella storia di Colorno, bens\u00ec fu quello di <strong>Barbara Sanseverino<\/strong>, moglie di Giberto IV Sanvitale, marchesa di Colorno, figura misteriosa, affascinante e tragica. Cantata da Tasso e Guarini, Barbara lega il borgo a una cultura di corte raffinata, fatta di collezioni, relazioni aristocratiche e ambizioni feudali. Fu proprio lei ad avviare la trasformazione della Reggia da rocca difensiva in palazzo rinascimentale; partecipando fra l&#8217;altro in uno dei drammi politici pi\u00f9 controversi della sua epoca, la congiura contro Ranuccio I Farnese, conclusa con la sua decapitazione nel 1612 nell&#8217;odierna Piazza Garibaldi a Parma. Lei si posiziona nella storia come una figura ponte, chiudendo la Colorno feudale e aprendo involontariamente la stagione ducale farnesiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con i Sanseverino Colorno cambia tono: dalla rocca militare si passa alla residenza signorile. Il loro periodo di dominazione avvenne [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"featured_media":17410,"menu_order":0,"template":"","colorno-subcategory":[797],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/colorno\/17409"}],"collection":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/colorno"}],"about":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/colorno"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"colorno-subcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/colorno-subcategory?post=17409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}