{"id":17623,"date":"2026-08-06T10:14:09","date_gmt":"2026-08-06T08:14:09","guid":{"rendered":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/?post_type=colorno&#038;p=17623"},"modified":"2026-08-06T11:15:18","modified_gmt":"2026-08-06T09:15:18","slug":"reggia-di-colorno-i-borbone","status":"publish","type":"colorno","link":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/colorno\/reggia-di-colorno-i-borbone\/","title":{"rendered":"Reggia di Colorno &#8211; I Borbone"},"content":{"rendered":"\n<p>Nella seconda met\u00e0 del Settecento, dopo l\u2019estinzione della dinastia Farnese, Colorno vive una nuova stagione di splendore con i <strong>Borbone<\/strong>. Le fonti ricordano il ruolo di Carlo e Filippo di Borbone, figli di Elisabetta Farnese: Carlo trasfer\u00ec a Capodimonte collezioni e arredi farnesiani, mentre <strong>Filippo di Borbone<\/strong> trasform\u00f2 Colorno in residenza principale, arricchendola di opere d\u2019arte e linguaggi architettonici di respiro europeo, anche grazie alla moglie <strong>Luisa Elisabetta<\/strong>, figlia di Luigi XV. Colorno e la sua Reggia diventano una vera \u201cpetite capitale\u201d, un luogo in cui la cultura francese incontra la tradizione ducale parmense. Gli ambienti interni si fanno pi\u00f9 raffinati, intimi e scenografici: il Piano Nobile conserva il ricordo del gusto francese, tra stucchi, pavimenti, arredi e decorazioni.<br><br>Tra i protagonisti della trasformazione settecentesca emerge <strong>Ennemond Alexandre Petitot<\/strong>, figura centrale per comprendere il volto elegante e internazionale della Reggia, particolarmente legata al rinnovamento degli interni sotto i Borbone e alla <strong>Gran Sala<\/strong>, definita un gioiello neoclassico capace di anticipare le tendenze del tempo. Petitot porta nella Reggia un linguaggio raffinato, ordinato e scenografico, perfetto per raccontare il potere attraverso equilibrio, prestigio e gusto europeo. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella seconda met\u00e0 del Settecento, dopo l\u2019estinzione della dinastia Farnese, Colorno vive una nuova stagione di splendore con i Borbone. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"featured_media":17624,"menu_order":0,"template":"","colorno-subcategory":[784],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/colorno\/17623"}],"collection":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/colorno"}],"about":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/colorno"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"colorno-subcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/colorno-subcategory?post=17623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}