{"id":17636,"date":"2026-08-07T10:43:31","date_gmt":"2026-08-07T08:43:31","guid":{"rendered":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/?post_type=colorno&#038;p=17636"},"modified":"2026-08-07T11:17:17","modified_gmt":"2026-08-07T09:17:17","slug":"duomo-di-santa-margherita-leredita-della-duchessa","status":"publish","type":"colorno","link":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/colorno\/duomo-di-santa-margherita-leredita-della-duchessa\/","title":{"rendered":"Duomo di Santa Margherita &#8211; L&#8217;eredit\u00e0 della Duchessa"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel 1832 un terremoto provoc\u00f2 alcuni danni al luogo di culto e l&#8217;anno seguente, grazie a un&#8217;iniziale cospicua donazione, furono avviati per volont\u00e0 del prevosto Isacco Deval grossi lavori di ristrutturazione in forme neoclassiche dell&#8217;intero edificio; la progettazione fu affidata all&#8217;architetto Giuseppe Tebaldi, al quale fu affiancato l&#8217;architetto Casa, con la collaborazione di Nicola Bettoli. La chiesa fu chiusa al culto il 27 maggio 1834 e per alcuni anni tutte le funzioni religiose furono officiate nella cappella ducale di San Liborio. Le opere consistettero nella parziale risistemazione della facciata, nell&#8217;aggiunta degli ingressi secondari, nel rivestimento delle colonne corinzie con massicci pilastri, nella sostituzione dell&#8217;antico pavimento in cotto, nella decorazione degli interni e nella realizzazione delle prime otto cappelle laterali. Nonostante le offerte, compreso il contributo finanziario della duchessa Maria Luigia, i soldi non furono sufficienti per completare i lavori inizialmente previsti, che avrebbero dovuto riguardare anche la zona absidale. Il cantiere fu portato a termine il 1\u00ba dicembre 1844, con la riapertura al culto dell&#8217;edificio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1832 un terremoto provoc\u00f2 alcuni danni al luogo di culto e l&#8217;anno seguente, grazie a un&#8217;iniziale cospicua donazione, furono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"featured_media":16758,"menu_order":0,"template":"","colorno-subcategory":[784],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/colorno\/17636"}],"collection":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/colorno"}],"about":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/colorno"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"colorno-subcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/colorno-subcategory?post=17636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}