{"id":17738,"date":"2026-09-08T12:32:48","date_gmt":"2026-09-08T10:32:48","guid":{"rendered":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/?post_type=fiume-po&#038;p=17738"},"modified":"2026-09-08T12:32:49","modified_gmt":"2026-09-08T10:32:49","slug":"fossacaprara-e-isola","status":"publish","type":"fiume-po","link":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/fiume-po\/fossacaprara-e-isola\/","title":{"rendered":"Fossacaprara e Isola"},"content":{"rendered":"\n<p>Fossacaprara e la sua Isola costituiscono uno dei tornanti del Po compresi fra Casalmaggiore e Colorno, assieme all\u2019Isola di Maria Luigia. Questa sponda, sotto il comune di Casalmaggiore, costituisce un altro luogo dove la natura golenale convive con memorie storiche e architetture antiche. Gi\u00e0 nel Quattrocento Casalmaggiore ottenne dai Visconti importanti autonomie e privilegi per garantire la fedelt\u00e0 di questo territorio, particolarmente ambito anche dalla Repubblica di Venezia. Tra i diritti concessi vi fu anche quello di esercitare un certo controllo sui centri vicini, tra cui proprio Fossacaprara e la sua parrocchia. Nel tempo l\u2019assetto amministrativo cambi\u00f2 pi\u00f9 volte: con l\u2019imperatrice Maria Teresa d\u2019Austria il territorio assunse una forma di amministrazione separata di tipo provinciale, mentre con Napoleone vennero soppressi i piccoli comuni e l\u2019intera area fu accorpata alla citt\u00e0 di Casalmaggiore. Nonostante ci\u00f2, Fossacaprara continu\u00f2 a essere considerata separatamente per fini censuari, mantenendo confini ben definiti.\u00a0<br><br>Cuore storico del borgo \u00e8 la chiesa di San Lorenzo, un edificio dalle origini antichissime che risalgono tra l\u2019XI e il XII secolo. Oggi restano pochi elementi della struttura originaria romanica, ma ancora leggibili: l\u2019absidiola meridionale, parte della navata sud e alcuni elementi dei pilastri. Gli studi dell\u2019architetto Beltrami, alla fine dell\u2019Ottocento, ipotizzavano una chiesa a tre navate con cinque campate e tre absidi. I dettagli architettonici \u2014 come i pilastri con semicolonne, le arcate a doppia ghiera e le caratteristiche decorazioni murarie \u2014 collocano la costruzione tra la fine dell\u2019XI e l\u2019inizio del XII secolo. All\u2019interno sopravvive anche una rara testimonianza pittorica medievale: un affresco sulla parete sud del presbiterio, la cui iconografia sembra ispirarsi ai Vangeli non canonici, elemento che rende il sito particolarmente interessante dal punto di vista storico e artistico.\u00a0<br><br>A pochi passi dal borgo si estende l\u2019Isola di Fossacaprara, chiamata anche <em>Isol\u00f3n<\/em> nel dialetto parmense. Si tratta di un\u2019isola fluviale situata nel Po, tra le province di Parma e Cremona, poco a nord-est della confluenza del torrente Parma. In passato l\u2019isola era separata dalla riva cremonese da un ramo del fiume; nel secondo dopoguerra la costruzione di una massicciata lungo l\u2019alveo principale ne provoc\u00f2 il progressivo insabbiamento, trasformando il vecchio braccio del Po in una lanca e collegando di fatto l\u2019isola alla sponda lombarda. Nonostante l\u2019ambiente golenale, sull\u2019isola esisteva una casa colonica abitata fino ai primi anni del secondo dopoguerra. Questo luogo \u00e8 stato anche teatro di eventi storici importanti: tra il 15 e il 16 luglio 1448 nelle acque vicine si combatt\u00e9 la Battaglia fluviale di Casalmaggiore tra la Repubblica Ambrosiana e la Repubblica di Venezia, conclusasi con la vittoria milanese. Anche durante la Seconda Guerra Mondiale l\u2019isola fu coinvolta in vicende belliche: qui sarebbe dovuto avvenire il lancio di armi e di documenti destinati a un\u2019azione partigiana, operazione che per\u00f2 non fu mai realizzata perch\u00e9 il gruppo coinvolto venne scoperto e arrestato prima del tempo.\u00a0<br><br>Oggi l\u2019isola rappresenta un prezioso ambiente naturale della golena padana, caratterizzato da una ricca biodiversit\u00e0. Tra il 1998 e il 2011 la porzione lombarda del territorio \u00e8 stata oggetto di un importante intervento di rinaturalizzazione, con la piantumazione di numerose specie arboree \u2014 come pioppi, frassini, ontani, farnie, olmi e salici \u2014 e arbusti tipici dell\u2019ecosistema fluviale, tra cui biancospino, nocciolo, prugnolo e rosa canina. Progetti futuri puntano a valorizzare ulteriormente quest\u2019area attraverso la realizzazione di piste ciclabili, la riapertura di antichi canali fluviali e la creazione di piccoli approdi per imbarcazioni.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fossacaprara e la sua Isola costituiscono uno dei tornanti del Po compresi fra Casalmaggiore e Colorno, assieme all\u2019Isola di Maria [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"featured_media":17168,"menu_order":0,"template":"","fiume-po-subcategory":[792],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/fiume-po\/17738"}],"collection":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/fiume-po"}],"about":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/fiume-po"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"fiume-po-subcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/app.museodellabassa.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/fiume-po-subcategory?post=17738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}