Biblioteca Civica A.E. Mortara
Temi: Storia - Visitatori: Adulti - Durata: 5 minutiAnche il Novecento portò con sé momenti difficili. Durante le occupazioni militari avvenute tra il 1917 e il 1920 il palazzo riportò diversi danni e le raccolte librarie furono temporaneamente trasferite in altre sedi della città, tra cui Palazzo Mosca e Palazzo Diotti. Dopo un importante intervento di restauro e rifunzionalizzazione dell’antico complesso, il 22 giugno 1996 venne inaugurata l’attuale sede della Biblioteca Civica. L’istituzione fu intitolata ad Anton Enrico Mortara (1793-1860), letterato, patriota e bibliofilo casalasco, conosciuto anche per la preziosa raccolta di opere stampate da Giambattista Bodoni.
Oggi l’antico complesso dei Barnabiti rappresenta un vero e proprio polo culturale nel centro di Casalmaggiore. La biblioteca occupa circa 1.800 metri quadrati, dispone di numerosi spazi destinati alla lettura, allo studio e alla consultazione, oltre a una mediateca. L’antica chiesa di Santa Croce è stata trasformata in Auditorium, mentre nei locali del seminterrato trova posto il Museo del Bijou, inaugurato nel 1986 e accessibile dal cortile del palazzo su via Porzio.
Da collegio religioso a scuola, da luogo di formazione a biblioteca e polo museale: la storia di Santa Croce racconta così una sorprendente continuità. Pur cambiando funzioni e protagonisti, l’edificio ha mantenuto nei secoli il proprio legame con la conoscenza, l’educazione e la vita culturale di Casalmaggiore.