Biblioteca Civica A.E. Mortara

Biblioteca Civica A.E. Mortara

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Conosciuta come Ex Collegio dei Barnabiti di Santa Croce, la biblioteca era un tempo la sede dei chierici regolari di San Paolo, conosciuti come Barnabiti, che arrivarono in città nel 1614 e, nel luglio del 1744, avviarono la costruzione del nuovo collegio sulle fondamenta di un precedente edificio seicentesco. I lavori proseguirono per diversi decenni, almeno fino al 1780, dando vita a un complesso imponente che l’abate Romani descrisse come uno degli edifici più notevoli del paese: un palazzo a tre piani, oltre al sotterraneo, con ampi corridoi interni e una facciata sul giardino di grande eleganza, degna delle più illustri città italiane. 

La storia dell’edificio cambiò radicalmente nel 1810, quando la soppressione napoleonica degli ordini religiosi costrinse i Barnabiti ad abbandonare il collegio. L’anno successivo l’edificio divenne sede del Liceo Ginnasio G. Romani, mantenendo per quasi due secoli una funzione educativa che si concluse solo nel 1994. Nel frattempo, già nella prima metà dell’Ottocento, prendeva forma anche la Biblioteca di Casalmaggiore, nata grazie all’iniziativa di Pietro Marinoni, segretario della Congregazione municipale. Nel 1837 Marinoni acquistò la biblioteca dell’abate Giovanni Miglioli – composta da oltre mille volumi – con l’intento di metterla a disposizione dell’istruzione del clero. A questa collezione aggiunse i propri libri e, nel 1840, si arricchì ulteriormente grazie al lascito del canonico Giovanni Fontana, che desiderava creare una vera biblioteca pubblica a beneficio della gioventù studiosa. 

Nel corso dell’Ottocento il patrimonio librario continuò a crescere grazie a donazioni private e all’acquisto di nuovi volumi. La biblioteca venne trasferita nel Palazzo Santa Croce nel 1866, dove fu aperta stabilmente al pubblico. Il catalogo alfabetico, compilato già nel 1863 da Don Ferdinando Cristi, testimonia l’attenzione precoce verso l’organizzazione e la consultazione delle raccolte. Non mancarono momenti difficili: durante le occupazioni militari tra il 1917 e il 1920 il palazzo subì danni e la biblioteca fu temporaneamente trasferita in diverse sedi cittadine, tra cui Palazzo Mosca e successivamente Palazzo Diotti.

La sede attuale della Biblioteca Civica è stata inaugurata il 22 giugno 1996, quando l’ex Collegio dei Barnabiti è stato restaurato e adattato alle nuove esigenze culturali della città. In quell’occasione l’istituzione è stata dedicata al casalasco Anton Enrico Mortara (1793-1860), patriota, letterato classicista e raffinato bibliofilo, noto per la sua straordinaria collezione di opere stampate da Giambattista Bodoni. 
Oggi la biblioteca si estende su circa 1.800 metri quadrati, con oltre 1.600 metri lineari di scaffalature e 220 posti a sedere. Gli spazi includono sale di lettura, una mediateca e aree dedicate allo studio e alla consultazione. 

LINK ESTERNIhttps://www.bibliocasalmaggiore.it/it/ (Biblioteca Comunale – Sito Ufficiale) 
https://www.youtube.com/@bibliotecacivicacasalmaggi3788 (La Reggia di Colorno – Canale Ufficiale) 

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