Maria Teresa d’Austria

Maria Teresa d’Austria

Temi: Arte - Visitatori: Adulti - Durata: 5 minuti

Il 2 giugno 1754 l’imperatrice d’Austria Maria Teresa concede il titolo di “città” a Casalmaggiore, riconoscimento che diventa una pietra miliare per l’identità civica casalese. Il Museo Diotti conserva un ritratto dell’imperatrice e ricorda proprio questo passaggio, collegandolo a un periodo fiorente per arti e cultura: infatti il Settecento portò alla progettazione di importanti opere pubbliche, tra cui il Teatro Comunale, realizzato seguendo gli stilemi del Teatro alla Scala di Milano.
Le ragioni di questa concessione sono svariate, ma quella principale ruota attorno all’economia: la comunità di Casalmaggiore vantava da tempo nei confronti delle casse della corona d’Austria come dei forti crediti finanziari e la nomina a città funse da risarcimento parziale.


L’imperatrice coinvolse a pieno titolo la nuova città all’interno delle sue famose riforme teresiane, che nel caso di Casalmaggiore riguardarono il catasto (garantiva una tassazione più equa) e riforme amministrative gettarono le basi per l’indipendenza dal Contado di Cremona. Questo processo di emancipazione territoriale culminò poco dopo la morte della sovrana, quando nel 1787 il figlio Giuseppe II istituì ufficialmente la Provincia di Casalmaggiore, un territorio autonomo che inglobava il comprensorio dell’Oglio-Po.

Non sono ancora presenti contenuti in questa sezione, se hai materiali da integrare contattaci

Non sono ancora presenti contenuti in questa sezione, se hai materiali da integrare contattaci

Non sono ancora presenti contenuti in questa sezione, se hai materiali da integrare contattaci

Non sono ancora presenti contenuti in questa sezione, se hai materiali da integrare contattaci