Reggia di Colorno – I Farnese
Temi: Arte - Visitatori: Adulti - Durata: 5 minutiNel 1612 il destino del complesso cambia radicalmente: con la confisca dei beni della contessa, la proprietà passa ai Farnese, duchi di Parma e Piacenza. Ranuccio I e Margherita Violante di Savoia avviano importanti lavori di ristrutturazione, mentre con Francesco Farnese nei primi del ‘700 Colorno diventa residenza estiva della corte e trasforma il primo nucleo botanico inaugurato da Barbara Sanseverino in un vero e proprio giardino, mescolando la tipologia italiana con quella francese, grazie all’intervento di Ferdinando Galli da Bibbiena, profondo oltre 4 km: venne descritto dai viaggiatori come luogo di “delizia e meraviglia”, guadagnandosi l’appellativo di “piccola Versailles”.
Il cambiamento non riguarda solo l’architettura, ma l’intero modo di vivere il luogo: la Reggia diventa scenario di rappresentanza, svago e potere. Il giardino assume un ruolo centrale nel dialogo tra edificio e paesaggio, trasformando Colorno in una residenza capace di competere, per ambizione e immaginario, con i grandi modelli europei.
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