Duomo di Santa Margherita – Gli albori

Duomo di Santa Margherita – Gli albori

Temi: Arte - Visitatori: Adulti - Durata: 5 minuti

Il Duomo di Santa Margherita, noto anche come Pieve di Colorno, è situato nel tessuto storico del paese in una posizione che in origine era al limite del borgo più antico, al di sotto le mura.
La data certa di fondazione dell’edificio risulta ignota. Secondo vari storici la chiesa fu costruita nella seconda metà del XV secolo, probabilmente già entro il 1454, e ottenne nel 1479 lo jus plebanale, in precedenza posseduto dalla distrutta chiesa di San Giovanni Battista, che sorgeva nell’area a est del borgo ove sarebbe successivamente sorto il parco Ducale, oppure dalla chiesa di Santo Stefano, eretta entro il XIV secolo; secondo altri studiosi il luogo di culto fu realizzato solo a partire dal 1512, anno in cui si ha testimonianza di lavori eseguiti al suo interno.

Le opere furono sicuramente completate entro il 27 maggio 1525, quando il tempio fu solennemente consacrato dal vescovo Pompeo Musacchi. L’edificio originario, realizzato in stile tardo gotico su ispirazione della ben più grande chiesa di San Francesco del Prato di Parma, si sviluppava su un impianto a tre navate coperte da capriate lignee, suddivise da un alto colonnato corinzio e prive di cappelle laterali. inizialmente, fu impostata su una pianta rettangolare a tre navate, divise da colonne corinzie, con soffitto in legno e pavimento in cotto.

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  1. 1525
  2. 1600
  3. 1700
  4. 1832-44
  5. 1862-1945
  6. OGGI